I bambini dimenticati in macchina
Le storie drammatiche (e molto simili) di un incidente ricorrente anche negli Stati Uniti, in un famoso articolo del Washington Post che vinse il Pulitzer
(di Antonio Russo)
Fonte:
www.ilpost.it
Nel 2010 Gene Weingarten, giornalista del
Washington Post, vinse il premio Pulitzer con un
lungo articolo scritto
l’anno precedente sui casi sempre più frequenti di bambini morti per
ipertermia (colpo di calore) dopo esser stati dimenticati in macchina
dai genitori. Negli Stati Uniti questo tipo di incidente provoca
mediamente 38 morti all’anno, quasi tutti tra la primavera, l’estate e
l’inizio dell’autunno, e nella maggior parte dei casi si tratta di
bambini con meno di due anni, dimenticati in macchina da persone sane e
“normali” – genitori solitamente attenti e premurosi – vittime di
un’occasionale distrazione. Nel pezzo per il
Washington Post
Weingarten riportò alcune storie e alcune conversazioni avute allora con
i genitori dei bambini morti negli ultimi anni, e con neurofisiologi ed
esperti della memoria, da cui emerse che la distrazione fatale è spesso
legata a una serie di coincidenze e di fattori molto simili in tutti i
casi (stanchezza, mancanza di sonno, piccole variazioni nella routine
quotidiana).