lunedì 17 dicembre 2018

Come si sceglie il regalo giusto? Per gli psicologi è una questione di «scienza» (di Danilo di Diodoro)



Chi compra un oggetto può ritenere di sapere tutto dell’altra persona, ma raramente le cose stanno così. Anche chi crediamo di conoscere è spesso meno trasparente di quanto pensiamo. 

giovedì 6 dicembre 2018

Scarabocchi, la vendetta aiutano a concentrarsi (di Enrico Franceschini)

Uno studio inglese rivela che quei disegni aumentano del 29% la capacità di seguire un discorso 

lunedì 5 novembre 2018

Che cosa sono le emozioni (di Luigi Ripamonti)

«Tu chiamale se vuoi emozioni». Lucio Battisti avrà avuto idea di quale bomba concettuale gli aveva piazzato Mogol sotto lo spartito? Forse no, altrimenti avrebbe proposto alternative meno problematiche.

martedì 16 ottobre 2018

martedì 2 ottobre 2018

Lo stress è contagioso proprio come il raffreddore (di SARA FICOCELLI)

Tecnicamente si parla di "stress passivo" e l'ultimo studio a sostenerne la pericolosità arriva dall'università delle Hawaii. Colpisce più le donne. L'esperto: "Non è una malattia, ma può dare problemi. Chi subisce è una bomba pronta a esplodere" (da Repubblica del 30/11/2011)

venerdì 7 settembre 2018

Perdersi e ritrovarsi (di G.C., Istituto Solaris: www.solaris.it)

Recenti studi scientifici hanno evidenziato come stia aumentando l’interesse collettivo attorno al concetto di senso della vita. In una società che possiede e produce tutto (merci, beni e servizi oltre ogni possibile esigenza) l’effetto della domanda viene oggi completamente saturato. In altre parole, la natura del desiderio – che dal dopoguerra ad oggi – era stato indirizzata verso l’appropriazione di beni, oggi risulta priva di ogni orientamento. Possedere è ormai ridotto ad un impulso bulimico di breve durata, invariabilmente condannato nella coazione a ripetere. Al contrario, i nuovi dati scientifici mostrano un avanzamento di una sempre maggiore ricerca di senso della vita. Assistiamo quindi ad uno spostamento generazionale in direzione di una chiave fondamentale per migliorare la qualità della propria vita (era il 1981, quando Battiato già preconizzava "...cerco un centro di gravità permanente...”). Il nuovo paradigma, che fino a qualche tempo fa poteva ancora sembrare astratto ed enigmatico, oggi si è trasformato in un diffuso pensiero di pubblico dominio. Anche se con definizioni diverse, un numero sempre maggiore di persone, ognuno a modo proprio intuisce profondamente che è possibile avere una direzione, un indirizzo, un obiettivo nella vita. Questa ricerca di senso della propria vita è in parte un concetto cognitivo, ma in parte è anche una sorta di sentimento: possiede quindi un significato intimo e personale che fornisce coerenza, unità, stabilità all’esistenza, fornisce un piacere speciale, una gioia profonda. Quindi, non sempre chi cerca aiuto lo fa necessariamente per problemi psicologici. A volte, semplicemente ha perso se stesso e ha bisogno di ritrovarsi.

Identikit di un infedele: quando la psicologia aiuta a prevedere i tradimenti (di Simone Valesini)

Una ricerca della Florida State University ha individuato le caratteristiche che identificano le persone che hanno maggiore facilità a tradire. Rivelando l’esistenza di due meccanismi  che aiutano a evitarlo.